Apple e Bitcoin, una pace ristabilita dopo la rimozione a giugno delle applicazioni che usano questa particolare moneta digitale e soprattutto di Blockchain un programma che consente le transizioni di questa valuta.
I bitcoin (nota Wikipedia) sono delle monete elettroniche e vengono usate al posto della moneta per pagare servizi e acquisti commerciali. La valuta è stata creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto. A livello mondiale ancora è in corso una riflessione su questo nuovo valore che non è gestito da un ente bancario e ha una natura del tutto decentralizzata. Lo scambio e l’acquisizione delle monete virtuali avvengono tutte tramite web e struttura peer to peer. Forse è proprio questa natura non ancora legalmente riconosciuta in tutti i paesi che ha portato Apple a mettere un freno alle applicazioni che accettavano questo tipo di valuta e i servizi specifici che consentono la transizione Bitcoin.
E adesso invece, gli scambi con la criptomoneta in casa Apple è possibile eseguirli perché nello Store di Cupertino è stata riammessa l’applicazione Blockchain. Questo programma era importantissimo, pensare che fino a febbraio, mese della sua cancellazione da Apple, aveva registrato settimanalmente ben 25.000 download, gli utenti erano diventi due milioni in poco tempo.
A Giugno, Apple ha rilasciato delle linee guida per le applicazioni che usano i Bitcoin e di conseguenza è stata riaccettata anche BlockChain. L’applicazione per bitcoin è disponibile su iTunes, anche se ancora la pagina ufficiale non è raggiungibile (nel momento in cui scrivo). Per maggiori informazioni si può accedere alla pagina dedicata: Blockchain BitCoin Apple. Esiste però anche una versione Android del programma chiamata Bitcoin Wallet.
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