Dopo molteplici rumors e indiscrezioni di ogni genere, quest’oggi Xiaomi ha ufficializzato il nuovo Xiaomi Redmi Note 3: un dispositivo che gode di un rapporto qualità prezzo impressionante e che potrà divenire un vero e proprio best-buy di quest’anno. Scopriamolo insieme nella sua scheda tecnica ufficiale e il prezzo di vendita.
Il suddetto phablet, chiamato semplicemente Xiaomi Redmi Note 3, è un device molto promettente grazie al suo processore MediaTek Helio X10 (non il top di gamma, ma indubbiamente un SoC molto potente e affidabile) e due tagli di memoria RAM e Memoria interna. Inoltre esso è totalmente ricoperto da una scocca in metallo che aumenta la bellezza del dispositivo e lo rende molto resistente agli urti. Per quanto concerne la sua scheda tecnica, esso è dotato di:
- Display IPS da 5.5 pollici con una risoluzione in FullHD (ovvero 1920 x 1080 pixel);
- Processore MediaTek Helio X10 a 64bit octa-core, operante ad una frequenza di 2.0 GHz;
- Memoria RAM da 2 o 3 GB;
- Memoria interna da 16 o 32 GB (non presenta slot per MicroSD);
- Fotocamera posteriore da 13 MP con flash-led e AF;
- Fotocamera anteriore da 5 MP grandangolo;
- Batteria da 4000 mAh;
- Connettività: WiFi, Bluetooth, NFC, GPS, 3G e 4G LTE;
- Sistema operativo basato su Android Lollipop con interfaccia MIUI v. 7.
Dalle caratteristiche tecniche appena accennate è intuibile che questo Xiaomi Redmi Note 3 sarà un dispositivo da media-alta fascia; questa tesi è confermata dalla presenza dal lettore delle impronte digitali preposto sulla parte posteriore del dispositivo (appena sotto la fotocamera) che permetterà di sbloccare il device in 0.3 secondi. Il prezzo è molto allettante, infatti per la versione da 2 GB di RAM e 16 GB bisogna pagare solo 130€ mentre per la variante top di gamma sono necessari solo 160 €!
Insomma, siamo difronte ad un phablet molto interessante su molti punti di vista, in primo luogo alla batteria e poi da tutti i componenti visti nella scheda tecnica. Infine, il lancio è previsto per il prossimo 27 Novembre in Cina, purtroppo non ci sono molte informazioni per l’Italia. Seguiranno aggiornamenti.
