- Fotocamera
- RAM
- GPU
- componenti video
E questo non è tutto, infatti col passare del tempo anche nuovi componenti potranno essere aggiornati dagli utenti, semplicemente sostituendo, ad esempio, la vecchia fotocamera con una nuova più performante.
Buone notizie in questa direzione sono arrivate nella giornata di Mercoledì, quando Toshiba ha annunciato di aver stretto una partneship con Gujarat chipmaker e Infochips per produrre chip per i dispositivi che entreranno a far parte del Project Ara. Inoltre Toshiba conferma che l’azienda ha progettato due differenti versioni del telefono modulare, Spiral One e Spiral Two.
Punto forte di Project Ara sono anche i costi con cui tali dispositivi saranno immessi sul mercato, si parla di una cifra che parte da 50$, per giungere ad un massimo di 500$, comunque, continua Kazi di Toshiba, si lavora per tentare di mantenere i prezzi in una fascia ragionevole per qualsiasi tipologia di clientela. Ricordiamo che lo scorso Ottobre è arrivata la conferma che tutti i componenti, fatta eccezione per la batteria, il display e la Cpu saranno hot-swappable, ovvero potranno essere sostituiti anche a dispositivo avviato.
Google è ovviamente molto presa da Project Ara e spera di portarlo a termine il prima possibile, restate sulle nostre pagine per maggiori informazioni!




