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Cronologia file non funziona su Windows 11: come risolvere

2 Ottobre 2026

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  • Risposta rapida
  • Cosa serve prima di iniziare
  • Come risolvere: procedura passo passo
  • Configurazioni alternative
  • Problemi comuni e soluzioni
    • Il servizio File History non parte all’avvio
    • La cronologia file non riconosce l’unità di rete
    • Messaggio “Impossibile trovare l’unità di backup”
    • La cronologia file non include tutte le cartelle
    • I backup si bloccano su “In corso” senza avanzare
  • Domande frequenti
    • Come faccio a sapere se la cronologia file sta funzionando?
    • Posso usare la cronologia file su un NAS (Network Attached Storage)?
    • La cronologia file consuma molto spazio su disco?
    • Perché dopo un aggiornamento di Windows la cronologia file si è disattivata?
    • È possibile recuperare i dati senza la cronologia file?
  • Conclusioni

Risposta rapida

Se la cronologia file (File History) non funziona su Windows 11, il problema è spesso dovuto a un servizio di sistema arrestato, a un’unità di backup scollegata o a una configurazione danneggiata. La soluzione più rapida consiste nel verificare che il servizio “File History” sia in esecuzione, controllare che l’unità di destinazione sia connessa e, se necessario, ripristinare le impostazioni predefinite tramite Pannello di controllo o riga di comando. Nella maggior parte dei casi, una combinazione di questi passaggi risolve il malfunzionamento.

Cosa serve prima di iniziare

  • Un account utente con privilegi di amministratore (per avviare servizi e modificare impostazioni di sistema).
  • Un’unità esterna (USB, hard disk esterno) o una cartella di rete configurata per la cronologia file. In alternativa, una seconda partizione interna.
  • Aver installato tutti gli aggiornamenti di Windows 11 più recenti, poiché alcune correzioni vengono distribuite tramite Windows Update.
  • Conoscenze base di navigazione nel Pannello di controllo e nell’Editor del registro di sistema (solo per utenti esperti).

Come risolvere: procedura passo passo

  1. Verificare che il servizio File History sia in esecuzione
    Premere Win + R, digitare services.msc e premere Invio. Nell’elenco individuare “File History Service”. Il suo stato deve essere “In esecuzione” e il tipo di avvio “Automatico”. Se non lo è, fare clic destro → “Avvia” e impostare il tipo di avvio su “Automatico”. Riavviare il computer e verificare se la cronologia file riprende a funzionare.
  2. Controllare il collegamento dell’unità di backup
    Se si utilizza un’unità esterna, assicurarsi che sia collegata e riconosciuta da Windows (aprire Esplora file e verificare che appaia tra le unità). Se la lettera di unità è cambiata, la cronologia file può smettere di funzionare. Per risolvere: aprire “Gestione disco” (tasto destro sul menu Start → “Gestione disco”), fare clic destro sull’unità e scegliere “Modifica lettera e percorso di unità”. Assegnare la stessa lettera che aveva in precedenza. In alternativa, riconfigurare la cronologia file selezionando nuovamente l’unità dal Pannello di controllo.
  3. Ripristinare le impostazioni predefinite della cronologia file
    Se i passaggi precedenti non bastano, è probabile che la configurazione sia danneggiata. Aprire il Pannello di controllo (visualizzazione per icone grandi) e cliccare su “Cronologia file”. Selezionare “Disattiva” e poi “Attiva” di nuovo, scegliendo un’unità. Se il pulsante “Attiva” non è disponibile, provare a eliminare manualmente i dati di configurazione: premere Win + R, digitare %localappdata%\Microsoft\Windows\FileHistory ed eliminare il contenuto della cartella (solo dopo aver disattivato la cronologia file). Riavviare il PC e riattivare la cronologia file dal Pannello di controllo.
  4. Ripristinare la cronologia file tramite comandi PowerShell
    Se l’interfaccia grafica non risponde, aprire PowerShell come amministratore (tasto destro sul menu Start → “Windows PowerShell (Amministratore)”) ed eseguire i comandi:
    FhManage -Backup -Stop
    FhManage -Backup -Start
    Questi comandi arrestano e riavviano il processo di backup. Per un reset più completo, usare:
    FhManage -Reset
    Attenzione: il reset cancellerà la configurazione attuale e richiederà di riconfigurare l’unità e le cartelle da includere.
  5. Controllare la presenza di conflitti con software antivirus o backup di terze parti
    Alcuni antivirus o utility di backup (ad esempio quelli preinstallati dai produttori di PC) possono interferire con il servizio File History. Provare a disabilitare temporaneamente l’antivirus e verificare se il problema persiste. In caso positivo, aggiungere un’eccezione per la cronologia file nelle impostazioni del software di sicurezza.

Configurazioni alternative

Se la cronologia file continua a non funzionare nonostante i tentativi, si possono prendere in considerazione soluzioni alternative integrate in Windows 11:

  • Backup e ripristino (Windows 7): presente nel Pannello di controllo, offre una gestione manuale dei backup su unità esterne o di rete. Sebbene sia una versione più datata, funziona in modo stabile e può essere attivata da “Backup e ripristino (Windows 7)”.
  • OneDrive: per la protezione dei dati personali (Documenti, Desktop, Immagini) è possibile sincronizzare le cartelle con OneDrive. In caso di perdita dei file, il ripristino è possibile dal sito web di OneDrive fino a 30 giorni indietro (con abbonamento Microsoft 365 anche di più).
  • Cronologia versioni (shadow copy): su Windows 11 Pro e versioni superiori, la funzione “Cronologia versioni” delle cartelle condivise in rete può essere utile se si ha un server NAS o un PC con cartelle condivise.

Problemi comuni e soluzioni

Il servizio File History non parte all’avvio

Aprire services.msc, fare doppio clic su “File History Service” e impostare il tipo di avvio su “Automatico (avvio ritardato)”. Applicare e riavviare. Se il servizio si ferma ancora, verificare che non ci siano dipendenze non soddisfatte (es. “Remote Procedure Call (RPC)” deve essere in esecuzione).

La cronologia file non riconosce l’unità di rete

Le unità di rete non sono supportate ufficialmente in Windows 11 Home; occorre Windows 11 Pro o Enterprise. Inoltre, la condivisione deve essere configurata con autenticazione e permessi di scrittura per l’account utente. Verificare che il percorso UNC sia accessibile manualmente da Esplora file.

Messaggio “Impossibile trovare l’unità di backup”

L’unità potrebbe essere stata rimossa o aver cambiato lettera. Collegarla nuovamente oppure, se la lettera è cambiata, assegnare quella originale da Gestione disco. Se l’unità è difettosa, sostituirla e riconfigurare la cronologia file.

La cronologia file non include tutte le cartelle

Per impostazione predefinita, la cronologia file esclude le cartelle di sistema e i file temporanei. Per aggiungere o rimuovere cartelle manualmente: aprire “Cronologia file” nel Pannello di controllo → “Escludi cartelle” o “Seleziona unità” → “Includi cartelle”. Non è possibile includere l’intera unità C:, ma solo singole cartelle e librerie.

I backup si bloccano su “In corso” senza avanzare

Spesso il problema è causato da file aperti o bloccati da altri processi. Provare a chiudere i programmi in uso (soprattutto Office, browser, software di fotoritocco). Se il problema persiste, eseguire una scansione del disco (chkdsk) per escludere errori del file system.

Domande frequenti

Come faccio a sapere se la cronologia file sta funzionando?

Aprire “Cronologia file” dal Pannello di controllo. Se tutto è configurato correttamente, verrà visualizzata la data e l’ora dell’ultimo backup riuscito e lo stato “In esecuzione”. In Esplora file, nelle proprietà di un file, è presente la scheda “Versioni precedenti” se il backup è attivo.

Posso usare la cronologia file su un NAS (Network Attached Storage)?

Sì, ma solo su Windows 11 Pro, Enterprise o Education. Il percorso di rete deve essere digitato manualmente (es. \\NAS\CronologiaFile) e l’account deve avere permessi di scrittura. Su Windows 11 Home la funzione non supporta le unità di rete.

La cronologia file consuma molto spazio su disco?

Dipende dalla frequenza dei backup e dalla quantità di modifiche ai file. Per impostazione predefinita salva le versioni ogni ora e conserva quelle più vecchie finché lo spazio non è esaurito. È possibile limitare la dimensione massima del backup nelle impostazioni avanzate.

Perché dopo un aggiornamento di Windows la cronologia file si è disattivata?

Alcuni aggiornamenti possono reimpostare le preferenze o creare conflitti con il servizio. Dopo un aggiornamento importante, è consigliabile verificare lo stato della cronologia file e riavviare il servizio se necessario. Spesso basta disattivare e riattivare la funzione dal Pannello di controllo.

È possibile recuperare i dati senza la cronologia file?

Sì, se il problema riguarda solo l’interfaccia grafica, i dati potrebbero ancora essere presenti nella cartella di backup (solitamente C:\Users\NomeUtente\AppData\Local\Microsoft\Windows\FileHistory\Data). Da lì si possono copiare manualmente i file. In alternativa, strumenti di terze parti come “File History Recovery” possono scansionare la cartella dei backup.

Conclusioni

La cronologia file è uno strumento semplice ed efficace per proteggere i propri documenti su Windows 11, ma occasionalmente può smettere di funzionare a causa di servizi arrestati, unità scollegate o configurazioni danneggiate. Prima di abbandonarla, seguire i passaggi descritti: controllare il servizio, verificare l’unità di destinazione e, se necessario, reimpostare la configurazione. Nella maggior parte dei casi si riesce a ripristinare il backup automatico senza perdere le versioni salvate. Se il problema persiste, le alternative integrate come il backup classico o OneDrive possono garantire comunque la sicurezza dei dati.

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Rino Tota
Rino Tota
Writer and Explorer at GloboSoft
Appassionato di tecnologia con una lunga esperienza nel mondo digitale. Con una laurea in ingegneria e anni di lavoro nell'industria tecnologica, mi dedico a esplorare il costante evolversi del mondo digitale e a tradurre i progressi tecnologici in linguaggio accessibile a tutti.
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