Se sei un lavoratore autonomo, un libero professionista o stai avviando una piccola attività, aprire una partita IVA online oggi è più semplice rispetto al passato. Le procedure sono digitalizzate e puoi completare l’intera pratica senza recarti fisicamente in un ufficio. Questa guida ti spiega esattamente come fare, passo dopo passo, specificando i requisiti tecnici, gli strumenti necessari e gli errori da evitare.
Risposta rapida
Per aprire una partita IVA online devi accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate, compilare il modello AA9/12 (o AA7/10 per società) e inviarlo in formato digitale tramite i canali telematici dell’Agenzia. Puoi utilizzare la tua identità digitale (SPID, CIE o CNS) oppure delegare un intermediario abilitato (commercialista, consulente del lavoro). La procedura richiede in media 2–5 giorni lavorativi per la registrazione e l’assegnazione del numero di partita IVA.
Cosa serve prima di iniziare
Prima di avviare la pratica assicurati di avere a disposizione:
- Identità digitale: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) con relativo lettore di smart card.
- Indirizzo PEC: obbligatoria per comunicare con l’Agenzia delle Entrate e per ricevere le fatture elettroniche. Puoi attivarla presso qualsiasi gestore autorizzato (Aruba, Poste, Register, ecc.).
- Firma digitale: non sempre obbligatoria per l’invio della dichiarazione di inizio attività, ma consigliata se intendi utilizzare software di fatturazione elettronica o firmare contratti telematici.
- Codice fiscale: già in tuo possesso. Se non lo hai, richiedilo prima all’Agenzia delle Entrate.
- Codice ATECO: identifica l’attività economica che svolgerai. Devi selezionare quello più adatto al tuo lavoro. Puoi trovare l’elenco completo sul sito dell’ISTAT.
- Regime fiscale scelto: decidi in anticipo se optare per il regime forfettario (con imposta sostitutiva al 15% o al 5% per i primi cinque anni) o per il regime ordinario. Questa scelta influenzerà la compilazione del modello.
Procedura per aprire partita IVA online: passo passo
Segui questi passaggi nell’ordine indicato. Ogni punto è pensato per essere eseguito autonomamente, ma puoi sempre rivolgerti a un commercialista per assistenza.
- Ottieni SPID o accedi con CIE/CNSSe non possiedi SPID, richiedilo presso un gestore convenzionato (Poste Italiane, Aruba, TIM, Sielte, ecc.). L’attivazione richiede generalmente 2–4 giorni lavorativi. Con CIE o CNS puoi accedere direttamente.
- Attiva la casella PECSe non hai ancora una PEC, sottoscrivi un abbonamento annuale con un fornitore. Costa circa 5–10 euro l’anno. La PEC è indispensabile per ricevere la comunicazione di avvenuta registrazione della partita IVA e per emettere fatture elettroniche.
- Entra nel portale “Fisconline” o “Entratel”Collegati al sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it), clicca su “Servizi online” e scegli “Fisconline” o “Entratel” a seconda del tuo profilo. Accedi con le tue credenziali SPID, CIE o CNS.
- Seleziona la procedura “Comunicazione di inizio attività”Nel menu principale trova la sezione “Adempimenti” e poi “Comunicazione di inizio attività”. Ti verrà chiesto di scegliere la natura giuridica: persona fisica (libero professionista o artigiano/commerciante) oppure società.
- Compila il modello AA9/12 (o AA7/10)Inserisci tutti i dati richiesti: anagrafici, domicilio fiscale, codice ATECO, regime fiscale (forfettario o ordinario), opzioni IVA (es. regime di cassa), eventuali società tra professionisti. Fai attenzione alla sezione “Attività”: devi indicare con precisione l’attività principale e eventuali secondarie. Se hai più codici ATECO, puoi inserirli.
- Allega la documentazione necessariaIn alcuni casi il sistema richiede documenti aggiuntivi: autorizzazioni amministrative (es. per attività regolamentate), visura camerale se sei già iscritto al registro imprese, o procura speciale se un intermediario compila per te.
- Invia la comunicazionePrima di inviare, controlla attentamente ogni campo. Una volta cliccato su “Invia”, la pratica viene trasmessa telematicamente. Riceverai un’email di conferma sulla tua PEC entro pochi minuti.
- Ricevi il numero di partita IVAL’Agenzia delle Entrate assegna il numero di partita IVA di solito entro 2–5 giorni lavorativi. Lo troverai nella tua area riservata di Fisconline oppure nella comunicazione inviata via PEC.
- Iscrizione al registro imprese (se obbligatoria)Se sei artigiano, commerciante o società devi iscriverti al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio entro 30 giorni dall’inizio attività. Puoi farlo online tramite il portale impresa.italia.it o con l’aiuto di un commercialista.
- Attiva la fatturazione elettronicaUna volta ottenuta la partita IVA, devi dotarti di un software per la fatturazione elettronica (gratuito come quello dell’Agenzia delle Entrate “Fattura e Corrispettivi” o a pagamento). Emetti la prima fattura di prova per verificare che tutto funzioni.
Configurazioni alternative: come gestire situazioni particolari
Alcune attività richiedono passaggi extra:
- Regime forfettario con imposta al 5%: se rispetti i requisiti (avvio di nuova attività, primi cinque anni, reddito sotto 65.000 euro) puoi selezionare l’opzione direttamente nel modello AA9/12.
- Società (SRL, SAS, SNC): per le società devi compilare il modello AA7/10 e presentare l’atto costitutivo (scrittura privata autenticata o atto notarile) tramite registrazione telematica presso l’Agenzia delle Entrate. In questo caso è consigliabile rivolgersi a un notaio e a un commercialista.
- Professionisti iscritti ad Albi o Ordini: se sei un medico, avvocato, ingegnere, ecc., la comunicazione di inizio attività va integrata con l’iscrizione all’Ordine professionale. Il modello richiede l’indicazione del numero di iscrizione.
- Partita IVA con più soci (associazioni professionali): la procedura è simile a quella per le società, ma con modelli specifici (AA9/12 per associazioni tra professionisti).
Problemi comuni e soluzioni
Durante la procedura online possono presentarsi alcuni intoppi. Ecco i più frequenti e come risolverli.
Errore durante l’accesso con SPID
Verifica che il tuo SPID sia attivo e che il livello di sicurezza sia almeno 2. Se il problema persiste, prova con un browser diverso (Chrome, Firefox) oppure cancella la cache. Alcuni gestori SPID richiedono l’installazione di un plugin di autenticazione.
Campo “Codice ATECO” non valido
Il codice deve essere a sei cifre e presente nell’ultima classificazione ISTAT. Se inserisci un codice obsoleto, il sistema lo respinge. Consulta la lista aggiornata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
PEC non ricevuta
Controlla la cartella spam o posta indesiderata. Se non arriva, verifica che l’indirizzo PEC sia corretto e attivo. Puoi testare la PEC inviando un messaggio a te stesso prima di iniziare la pratica.
Richiesta di integrazione documentale
L’Agenzia può chiedere documenti aggiuntivi (ad esempio procura speciale). In questo caso riceverai una comunicazione via PEC con le istruzioni. Rispondi entro il termine indicato allegando i file richiesti tramite la stessa area riservata.
Rifiuto per mancata corrispondenza dei dati anagrafici
Controlla che il nome, cognome, data di nascita e codice fiscale coincidano esattamente con quelli presenti nel database dell’anagrafe tributaria. Se hai cambiato residenza o stato civile di recente, aggiorna prima i dati su Fisconline.
Domande frequenti
Quanto costa aprire partita IVA online?
La presentazione del modello è gratuita. I costi indiretti riguardano l’attivazione della PEC (circa 5–10 €/anno), eventuale firma digitale (30–50 €/anno) e, se ti avvali di un commercialista, il suo compenso (variabile da 100 a 300 € per la pratica).
Posso aprire partita IVA senza SPID?
Sì, puoi utilizzare la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS). In alternativa puoi delegare un intermediario abilitato (commercialista, consulente del lavoro) che invierà la pratica per tuo conto.
Quanto tempo ci vuole per avere l’apertura?
Salvo intoppi, l’assegnazione del numero di partita IVA avviene entro 2–5 giorni lavorativi dalla presentazione. In alcuni casi può arrivare in 24 ore.
Devo iscrivermi alla Camera di Commercio?
Se svolgi attività di impresa (artigiano, commerciante, società) sì, devi iscriverti al Registro delle Imprese entro 30 giorni. Per i liberi professionisti non iscritti ad Albi non è obbligatorio, ma puoi farlo volontariamente.
Cosa succede se sbaglio il codice ATECO?
Puoi correggerlo successivamente presentando una variazione dati tramite lo stesso modello di comunicazione. Se l’errore riguarda la classificazione fiscale (es. regime forfettario), potresti dover presentare una dichiarazione di variazione.
Conclusioni
Aprire una partita IVA online è una procedura lineare se si dispone degli strumenti digitali giusti e si segue l’ordine corretto dei passaggi. Prepara in anticipo SPID, PEC e codice ATECO, scegli il regime fiscale più adatto alla tua attività e compila il modello con attenzione. In caso di dubbi, rivolgerti a un commercialista può evitarti errori che rallenterebbero l’avvio. Una volta ottenuta la partita IVA, ricordati di attivare la fatturazione elettronica e di adempiere agli obblighi periodici (dichiarazioni, versamenti). Con un po’ di organizzazione, in pochi giorni potrai essere operativo.
