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- Risposta rapida
- Cosa serve prima di iniziare
- Come correggere la posizione su Google Maps: procedura passo passo
- Configurazioni alternative
- Problemi comuni e soluzioni
- Domande frequenti
- Perché Google Maps mostra la mia posizione in un edificio sbagliato?
- La calibrazione della bussola non funziona, cosa fare?
- La posizione è corretta su altre app ma non su Google Maps?
- Devo attivare sempre la localizzazione precisa?
- Un aggiornamento di Google Maps ha peggiorato la precisione, posso tornare indietro?
- Il GPS non funziona dopo un cambio di custodia o di cover
- Conclusione
Risposta rapida
Quando Google Maps mostra una posizione sbagliata, la causa più frequente è un’impostazione del GPS, un problema di calibrazione della bussola, una cache danneggiata o un permesso negato. Per risolvere, puoi attivare la precisione massima del GPS, calibrare la bussola con un movimento a “8” o a “infinito”, cancellare la cache dell’app e verificare che i permessi di localizzazione siano impostati su “Sempre” o “Solo durante l’utilizzo”. Se il problema persiste, controlla la connessione dati e riavvia il dispositivo.
Cosa serve prima di iniziare
Prima di intervenire, assicurati di avere:
- Una connessione dati attiva (Wi‑Fi o 4G/5G).
- La batteria carica almeno al 20% (alcuni dispositivi limitano il GPS in risparmio energetico).
- Autorizzazione di Google Maps all’accesso alla posizione. Su Android: Impostazioni > App > Google Maps > Permessi > Posizione. Su iPhone: Impostazioni > Privacy e sicurezza > Localizzazione > Google Maps.
- L’ultima versione di Google Maps installata (verifica su Play Store o App Store).
Anche lo stato del segnale GPS può influire: se ti trovi in un edificio con tetto spesso, in un parcheggio sotterraneo o in zone con molti grattacieli, il posizionamento potrebbe essere meno preciso.
Come correggere la posizione su Google Maps: procedura passo passo
- Attiva la massima precisione del GPS (solo Android).
Vai in Impostazioni > Posizione (o Localizzazione) > Modalità. Scegli “Precisione massima” (usa GPS, Wi‑Fi e reti mobili). Su iPhone non esiste questa opzione; il sistema gestisce automaticamente la precisione. - Calibra la bussola.
Apri Google Maps, tocca il punto blu che indica la tua posizione, poi seleziona “Calibra bussola” (se disponibile) o “Calibra”. Segui il movimento a “8” o a “infinito” con il telefono, ruotandolo nello spazio per circa 5‑10 secondi. L’app mostrerà un feedback quando la calibrazione è riuscita. - Cancella la cache di Google Maps.
Su Android: Impostazioni > App > Google Maps > Archiviazione > Cancella cache. Su iPhone: Impostazioni > Generali > Archiviazione iPhone > Google Maps > Offload App (poi reinstallala) oppure, se non vuoi perdere dati, disinstalla e reinstalla direttamente. La cache corrotta può causare errori di posizione. - Riavvia Google Maps o il dispositivo.
Chiudi forzatamente l’app e riapri. Se non basta, spegni e riaccendi il telefono. Un riavvio pulisce i processi temporanei e spesso risolve anomalie del GPS. - Verifica la connessione dati.
Attiva e disattiva la modalità aereo per 10 secondi, oppure passa da Wi‑Fi a dati mobili (o viceversa). Google Maps scarica le mappe e i dati di posizionamento assistito (A‑GPS) in tempo reale; senza connessione stabile il posizionamento può essere meno preciso. - Controlla i permessi di localizzazione.
Assicurati che Google Maps abbia il permesso “Sempre” (su Android) o “Sempre” (su iPhone per funzioni come la cronologia posizioni). Se hai impostato “Solo durante l’utilizzo”, la posizione potrebbe non aggiornarsi in background. Su Android, puoi anche attivare l’opzione “Usa posizione precisa” nella schermata dei permessi.
Configurazioni alternative
Se il problema riguarda dispositivi con Android 12 o versioni successive, alcune personalizzazioni dei produttori (come Xiaomi, Samsung, Huawei) possono limitare il GPS in modalità risparmio energetico. Controlla anche le impostazioni di batteria dell’app Google Maps: su Android, vai in Impostazioni > App > Google Maps > Batteria e scegli “Nessuna restrizione”. Su iPhone, assicurati che “Ricarica ottimizzata” non interferisca con la localizzazione in background, anche se questo è meno comune.
Se utilizzi la modalità di risparmio energetico (batteria al di sotto del 15%), il sistema potrebbe ridurre la frequenza di aggiornamento del GPS. Disattiva temporaneamente il risparmio energetico per testare la precisione.
Problemi comuni e soluzioni
1. Il punto blu non appare o è grigio
Succede quando Google Maps non riesce a ottenere la posizione. Verifica che il GPS sia attivo e che non ci siano ostruzioni metalliche (custodie spesso, cover con calamite). Disattiva e riattiva la localizzazione dalle impostazioni rapide. Se il problema persiste, prova a riavviare il telefono.
2. La posizione è sballata di centinaia di metri
Spesso è un problema di calibrazione della bussola. Segui la procedura di calibrazione descritta sopra. Se non migliora, controlla che il telefono non sia vicino a campi magnetici forti (altoparlanti, fornelli a induzione). In alcuni rari casi, potrebbe essere necessario un reset della bussola tramite un’app di terze parti (es. “GPS Status & Toolbox” su Android).
3. La posizione non si aggiorna mentre cammini o guidi
Probabilmente è attiva la modalità risparmio energetico o il permesso di localizzazione è impostato su “Solo durante l’utilizzo” invece di “Sempre”. Su Android, controlla anche che l’ottimizzazione batteria per Google Maps sia disattivata. Su iPhone, verifica che “Background App Refresh” sia abilitato per Google Maps (Impostazioni > Generali > Aggiornamento app in background).
4. Posizione errata dopo un aggiornamento di sistema o dell’app
Un aggiornamento può resettare le impostazioni di localizzazione o introdurre bug temporanei. Cancella la cache di Google Maps, calibra nuovamente la bussola e, se necessario, disinstalla l’app e reinstallala dallo store. Per i dispositivi Android, puoi anche cancellare i dati dell’app “Servizi di localizzazione” (se disponibile) nelle impostazioni di sistema.
5. Il GPS non funziona in modalità aereo
La modalità aereo disattiva Wi‑Fi e dati mobili, ma non il GPS. Tuttavia, senza connessione dati, l’A‑GPS (assisted GPS) non può scaricare le effemeridi dei satelliti, rallentando il fix. Se devi usare Google Maps offline, scarica prima le mappe offline (tocca l’icona del profilo > Mappe offline) e mantieni il GPS attivo. La prima acquisizione potrebbe richiedere fino a 2‑3 minuti.
Domande frequenti
Perché Google Maps mostra la mia posizione in un edificio sbagliato?
Il posizionamento indoor è meno preciso perché il GPS ha difficoltà a penetrare i tetti e le pareti spesse. Google Maps utilizza anche il Wi‑Fi e i dati delle celle per stimare la posizione, ma l’errore può essere di 20‑50 metri. Per migliorare, assicurati di avere il Wi‑Fi acceso (anche se non connesso) e la scansione Wi‑Fi attiva nelle impostazioni di localizzazione.
La calibrazione della bussola non funziona, cosa fare?
Prova a eseguire il movimento a “8” in un’area aperta lontano da fonti magnetiche (cavi elettrici, elettrodomestici). Se non viene riconosciuta, riavvia il telefono e riprova. Su alcuni modelli Xiaomi e Huawei, la calibrazione della bussola è gestita da un’app di sistema separata; cerca “Bussola” nelle impostazioni e segui le istruzioni.
La posizione è corretta su altre app ma non su Google Maps?
Il problema è probabilmente legato a Google Maps stessa. Cancella la cache e i dati dell’app, poi riavvia. Se usi un account Google secondario, prova a passare a quello principale. In rari casi, un conflitto con l’account può causare errori di localizzazione.
Devo attivare sempre la localizzazione precisa?
Per usare Google Maps al meglio, sì. La modalità “Precisione massima” (Android) o “Localizzazione” (iPhone) combina GPS, Wi‑Fi e reti mobili. Se la disattivi, il posizionamento sarà meno accurato, specialmente all’interno di edifici o in zone con vista limitata del cielo.
Un aggiornamento di Google Maps ha peggiorato la precisione, posso tornare indietro?
Su Android puoi disinstallare gli aggiornamenti dell’app (torna alla versione di fabbrica) andando in Impostazioni > App > Google Maps > tre puntini > Disinstalla aggiornamenti. Tuttavia, perderai le funzionalità più recenti. Di solito, dopo un paio di aggiornamenti successivi il bug viene risolto. Su iPhone non è possibile tornare a una versione precedente se non tramite backup.
Il GPS non funziona dopo un cambio di custodia o di cover
Le custodie metalliche, magnetiche o con componenti in alluminio possono interferire con il segnale GPS. Rimuovi la custodia e verifica se la posizione migliora. Se sì, sostituisci la cover con una in silicone, plastica o pelle priva di magneti.
Conclusione
Google Maps può mostrare una posizione sbagliata per diversi motivi, ma nella maggior parte dei casi si risolve con un controllo dei permessi di localizzazione, una calibrazione della bussola e la cancellazione della cache. Se il problema persiste, verifica la connessione dati, disattiva il risparmio energetico e, come ultima risorsa, ripristina le impostazioni di rete del dispositivo. Seguendo i passaggi descritti, la precisione del posizionamento tornerà a essere affidabile sia per la navigazione a piedi sia in auto.
